Il libretto fabbricato
(Come se non bastasse, la burocrazia all'ennesima potenza!)

Il Governo è intenzionato ad appioppare a tutti i proprietari l'obbligo di munirsi di un "Libretto casa", cioè un fascicolo sul quale annotare i lavori di manutenzione e che attesti la solidità e la sicurezza della casa o del fabbricato.

OTTIMA IDEA!

MA CHI PAGA ? Pantalone naturalmente!

Noi proponiamo di detassare il reddito immobiliare per poter dare respiro ai proprietari e metterli in condizione di poter affrontare le spese per eseguire i lavori di manutenzione e ristrutturazione necessari.

Senza risorse non si fa un bel niente !

Il Governo dia la possibilità di scaricare dall'IRPEF le spese sostenute per tali lavori e riduca l'IVA al 5% sui lavori di manutenzione e ristrutturazione se vuole che il patrimonio immobiliare italiano non vada allo sfascio.

Facciamo notare che di libretti, papiri e scartoffie varie gli immobili e di conseguenza i loro proprietari ne hanno fin sopra i capelli.

Ricordiamo per citarne alcuni:

  • Il certificato di abitabilità e agibilità.
  • La dichiarazione di conformità dei vari impianti (elettrico, gas).
  • Il libretto di impianto delle caldaiette autonome.
  • Il libretto di centrale degli impianti di riscaldamento centralizzati.
  • Certificazione ascensori.
  • Certificato prevenzione incendi locali caldaie.
  • Certificazione e progetto ISPSEL approvato.

Che gran confusione!! C'e' da impazzire e sono tutte pratiche burocratiche che costano, portano via tempo e soldi e non migliorano certo la situazione immobiliare italiana ormai allo sfascio.

Nasce il libretto casa o libretto fabbricato, domani chissà cos'altro potrà partorire il Governo al prossimo crollo di un palazzo (un libretto tetto o un libretto idraulico, un libretto fondamenta, un libretto cemento armato e chi più ne ha più ne metta!).

Servirà a garantire la solidità del fabbricato. Ne siamo sicuri ?

Diciamo BASTA a queste fesserie che non risolvono un bel niente! Non sono i vari libretti che fanno stare in piedi una casa. Si tratta, a nostro avviso, dell'ennesimo furto legalizzato ai danni dei proprietari di casa, obbligati in questo modo a mantenere con i loro risparmi, l'esercito di liberi professionisti disoccupati e a dare ulteriore "foraggio" alle casse dello Stato.

Prendiamo per esempio i libretti impianto delle caldaiette autonome. Quanti in Italia adempiono ai loro doveri di manutenzione e controllo fumi? Quanti in Italia allacciano le cinture di sicurezza sull'auto? il 10-20% sì e no.

E ora il Governo si illude che le case stiano meglio in piedi con il nuovo libretto di fabbricato?

Ripetiamolo cosa occorre:

detassare il reddito immobiliare

scaricare dall'IRPEF le spese

IVA al 5%


 



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